Dove siamo

Il Rifugio Fontanelle si trova nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna a 1.389 m. di quota. È all'interno di un complesso forestale, l'Alpe di S.Benedetto, di proprietà regionale ed in gestione alla comunità montana Montagna Fiorentina.

E' raggiungibile solo a piedi oppure in bicicletta o a cavallo. I luoghi più vicini dove lasciare l'auto sono:
- il Rifugio Capanne, raggiungibile dal Passo della Calla, seguendo le indicazioni Burraie, dalla sbarra in 20 minuti a piedi. Il Passo della Calla si trova sulla SP 310 che va da Stia nel Casentino a Santa Sofia in Romagna.
- la Fonte del Borbotto, raggiungibile da Castagno d'Andrea, in 50 minuti a piedi. A Castagno d'Andrea si arriva da San Godenzo che è sulla SS 67 del Passo del Muraglione.

Il Rifugio si trova immerso nella foresta di faggio, vicino ad una sorgente perenne, in un ambiente d'alta quota incontaminato. I boschi circostanti sono abitati da caprioli, cinghiali, cervi, daini e dal lupo appennico. Sulle aspre rupi del versante romagnolo nidifica l'aquila reale, il gufo reale ed il falco pellegrino.

faggeta

Il Rifugio è sul sentiero GEA SoF.T. “00” e dista solo 2 km circa dal sentiero di crinale “00” GEA e dalla vetta del Monte Falco, da cui in circa mezz'ora si raggiunge il Monte Falterona (m. 1654) la più alta vetta del Parco e da cui, sul versante toscano, nasce l'Arno.

I sentieri più interessanti della zona sono appunto la GEA, la Grande Escursione Appenninica, progettata da Gianfranco Bracci nei primi anni Ottanta insieme ad Alfonso Bietolini, per conto del CAI e della Regione Toscana, è un itinerario escursionistico lungo 375 km che, partendo da Bocca Trabaria, al confine fra Toscana, Umbria e Marche, percorre tutto il crinale dell'Appennino tosco-romagnolo e tosco-emiliano fino alla Liguria dove, al passo dei Due Santi, si unisce all'alta via dei Monti Liguri.
Gli altri sentieri più importanti sono quelli del Parco Nazionale, riportati sulla cartina ufficiale del parco che può essere richiesta al parco stesso o acquistata in librerie specializzate. Alcuni sentieri sono descritti nel portale Sentieri & Natura del Parco.

A 300 metri circa del rifugio, seguendo il sentiero che scende verso nord, un cippo ricorda 6 partigiani morti proprio in questo luogo nell'aprile del 1944.

Altre mappe e foto satellite

mappa 1:35.000 sentieri
Mappa 1:35.000 dei sentieri dell'Emilia Romagna (fonte: Sentieri Web Emilia Romagna)

mappa 1:10.000
Mappa 1:10.000 (fonte: Regione Toscana)

foto satellite
Foto satellite 1:10.000 (fonte: SIRA Toscana)